易Xuanji
SEI LINEE · 六爻

Lancia un esagramma

Una domanda. Sei lanci. Le linee si costruiscono dal basso verso l’alto.

Tre monete, sei lanci.

Due teste e una croce danno yang giovane; due croci e una testa danno yin giovane. Tre teste danno una linea yang mobile, tre croci una linea yin mobile. Le linee mobili si invertono e producono l’esagramma trasformato.

Come formulare la domanda

Una cosa per volta. Un esagramma risponde a una sola domanda. Restringila finché la risposta può diventare una direzione, un sì o un no, oppure un momento. «Devo trasferirmi a Milano?» funziona. «Che cosa devo fare della mia vita?» non funziona.

Sei lanci. Tieni la domanda chiara in mente, poi lancia tre monete sei volte. Il primo lancio è la linea in basso, il sesto quella in alto.

Leggi in ordine. L’esagramma di partenza è la situazione così com’è. Le linee mobili indicano dove si muove. L’esagramma trasformato indica dove porta quel movimento. Saltare un livello e la lettura scivola.

La linea mobile porta la risposta

Molti si fermano al nome dell’esagramma, ed è il modo più comune di leggere male. L’esagramma 29 con la prima linea mobile e l’esagramma 29 con la quinta linea mobile non descrivono la stessa cosa: con la prima si sta ancora saggiando l’acqua, con la quinta ci si è già dentro. Se cambiano più linee, la più bassa è il segnale principale e le altre fanno da contesto.

Linea del mondo e linea della risposta

La tavola delle sei linee segna anche la linea del mondo (世), che rappresenta chi domanda, e la linea della risposta (應), che rappresenta l’altra parte o l’ambiente. La relazione tra i loro cinque elementi decide se la faccenda scorre oppure si impunta. In una domanda affettiva, una relazione generativa tra linea del mondo e linea della risposta conta più di un testo di giudizio favorevole. Il metodo completo è nella sezione guida.